Sai
(11 settembre 2001)
parole e musica di Chiara Raggi
Sai che c’è, è una storia che scritta è da rileggere dopo anni di solitudine quasi cosmica, impossibile.
Sai perché, tutto il popolo senza Te vive perso in mille favole un po’ romantiche, delusioni di vite fragili.
Sai com’è, si fa presto a consumare giorni unici di speranza e gratitudine di una gioia per poter vivere.
Sento il respiro di ognuno pieno di Pieno di pensieri per quel che è stato ieri. Vedo cadere lacrime intrise di Dure e taglienti memorie. Sento il respiro di ognuno pieno di Pieno di pensieri per quel che è stato ieri. Vedo cadere lacrime intrise di Dure e taglienti memorie.
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