Sai

(11 settembre 2001)


parole e musica di Chiara Raggi

 

Sai che c’è,
è una storia che
scritta è da rileggere
dopo anni di
solitudine
quasi cosmica,
impossibile.

Sai perché,
tutto il popolo
senza Te vive perso in
mille favole
un po’ romantiche,
delusioni di
vite fragili.

Sai com’è,
si fa presto a
consumare
giorni unici
di speranza e
gratitudine
di una gioia per
poter vivere.

 

Sento il respiro di ognuno pieno di
Pieno di pensieri per quel che è stato ieri.
Vedo cadere lacrime intrise di
Dure e taglienti memorie.
Sento il respiro di ognuno pieno di
Pieno di pensieri per quel che è stato ieri.
Vedo cadere lacrime intrise di
Dure e taglienti memorie.

.script Daniele Balducci