Moschina versione "Le pieghe delle parole"
parole e musica di Chiara Raggi
Son piccina e birichina una pulce o poco più, tutti vogliono schiacciarmi ma io voglio presentarmi.
Buona sera, cari amici, permettete, son Moschina. Passo i giorni a svolazzare sulla pelle della gente, e di pelli ne conosco e so cosa preferisco.
Pelli belle profumate, abbronzate di fatica, lavate col sapone cresciuto sulle vette, segnate col bruciore dei no.
Ho indosso un paio d’ali Sottili, sexy, trasparenti, con loro posso andare tra le pelli più invadenti con l’umore sopra i denti.
Buona sera, cari amici, permettete, son Moschina, mi dispiace del ronzio ma non posso farne a meno, capirete l’imbarazzo, sono solo una moschina.
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