Molo 22
parole e musica di Chiara Raggi
Settembre arriva, su dolci note alla fine d’estate. Le passeggiate, molo 22, sono un rito vitale.
In solitario raccoglimento respiro aria di sale. Piedi bagnati, polvere e luna, un andamento normale.
Tu, come me, cerchi rifugio nelle pieghe del mare Tu, come me, specchi il viso per trovare un motivo
E poi le coppie sfilano lente lungo le barche a riposo in attesa di un primo figlio o di una nuova stagione.
Incrocio sguardi, disarmati e sospesi, di uomini a piombo davanti al destino Incrocio sguardi, disarmati e sorpresi, di uomini in tondo per mano al destino.
Tu, come me, cerchi rifugio nelle pieghe del mare Tu, come me, specchi il viso per trovare un motivo
tondo, quanto il mondo, per mano… tondo, quanto il mondo, per mano…
Tu, come me, cerchi rifugio nelle pieghe del mare Tu, come me, specchi il viso per trovare un motivo
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