Le ali spezzate

omaggio a Kalihl Gibran


parole e musica di Chiara Raggi

 

Non volevo questa fine,
speravo qualcosa di più
che una sofferenza
posata e aggraziata,
disincanto della passione
mai nata.


Ora vivo sola io
e le mie ali spezzate.
Ora vivo sola io
e le mie ali spezzate.


Ti guardavo in giardino
sognante e insieme cortese
mi parlavi dell’amore
sorgente di ogni bene
ma il corpo era già possesso
di un’altra.


Ora vivo sola io
e le mie ali spezzate.
Ora vivo sola io
e le mie ali spezzate.

Terrò per me
tutti gli incontri proibiti,
sentinella dei nostri pensieri.
Mi alzerò
sopra il cielo
e ti aspetterò
dove anime amanti
possono unirsi.

Ora vivo sola io
e le mie ali spezzate.
Ora vivo sola io
e le mie ali spezzate.

.script Daniele Balducci