Le ali spezzate
omaggio a Kalihl Gibran
parole e musica di Chiara Raggi
Non volevo questa fine, speravo qualcosa di più che una sofferenza posata e aggraziata, disincanto della passione mai nata.
Ora vivo sola io e le mie ali spezzate. Ora vivo sola io e le mie ali spezzate.
Ti guardavo in giardino sognante e insieme cortese mi parlavi dell’amore sorgente di ogni bene ma il corpo era già possesso di un’altra.
Ora vivo sola io e le mie ali spezzate. Ora vivo sola io e le mie ali spezzate.
Terrò per me tutti gli incontri proibiti, sentinella dei nostri pensieri. Mi alzerò sopra il cielo e ti aspetterò dove anime amanti possono unirsi.
Ora vivo sola io e le mie ali spezzate. Ora vivo sola io e le mie ali spezzate.
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