Inesorabile fragilità


parole e musica di Chiara Raggi

Combinazione di atti unici,
ti porto dentro me,
sola,
inesorabile fragilità.

Raccolta per strada,
sei la sponda del mio fiume,
solo,
inesorabile,
proprio come te.


Mi aggrappo con le unghie
al sipario della vita
senza perdere di vista
quella voace che rimbalza,
sussurra
“non tremare mai”


Convivenza inevitabile,
divido testa, cuore e sete,
sola,
inesorabile fragilità.

Vantata da molti,
vissuta da quelli,
soli,
inesorabili,
proprio come te.


Mi aggrappo con le unghie
al sipario della vita
senza perdere di vista
quella voce che rimbalza,
sussurra
“non tremare mai”

.script Daniele Balducci