Il viaggio
parole e musica di Chiara Raggi
Nascosta tra i pensieri mi lecco le ferite, l’istinto tiene in pugno il momento di cambiare.
Dimensione della mente, potenza e vanità, sola col mio tempo, lascio le radici.
Soggetta a mille regole di dubbia sanità, avanzo a piede stanco, occhi fissi alla meta.
Dimensione della mente, potenza e vanità, sola col mio tempo, lascio le radici.
Prenderò il mio treno in corsa, correrò, a mani nude proteggerò il mio fuoco da venti violenti, da sguardi feroci, tormenti, serpenti, viventi opprimenti.
Vecchio presagio, mi gusto il sapore, l’esilio dell’arte, serva di questo amore.
Dimensione della mente, potenza e vanità, sola col mio tempo, lascio le radici.
Prenderò il mio treno in corsa, correrò, a mani nude proteggerò il mio fuoco da venti violenti, da sguardi feroci, tormenti, serpenti, viventi opprimenti.
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