Il viaggio


parole e musica di Chiara Raggi

 

Nascosta tra i pensieri
mi lecco le ferite,
l’istinto tiene in pugno
il momento di cambiare.

Dimensione della mente,
potenza e vanità,
sola col mio tempo,
lascio le radici.

Soggetta a mille regole
di dubbia sanità,
avanzo a piede stanco,
occhi fissi alla meta.

Dimensione della mente,
potenza e vanità,
sola col mio tempo,
lascio le radici.


Prenderò il mio treno in corsa,
correrò, 
a mani nude
proteggerò il mio fuoco
da venti violenti, da sguardi feroci,
tormenti, serpenti, viventi opprimenti.


Vecchio presagio,
mi gusto il sapore,
l’esilio dell’arte,
serva di questo amore.

Dimensione della mente,
potenza e vanità,
sola col mio tempo,
lascio le radici.


Prenderò il mio treno in corsa,
correrò, 
a mani nude
proteggerò il mio fuoco
da venti violenti, da sguardi feroci,
tormenti, serpenti, viventi opprimenti.

.script Daniele Balducci