Alcune mattineversione "Le pieghe delle parole"

 

Alcune mattine è faticoso cominciare la giornata.

I pensieri sono talmente tanti ed ammucchiati
che sarebbe meglio lasciarli, lì,
nel sonno
a prendere vita come marionette di pezza.
Buffi cloni di ciò che avverrà,
o forse no.
Forse sono solo manifestazioni dei nostri segreti,
della nostra paura di vivere,
di ciò che vogliamo e non possiamo.
Quasi tutto.

Alcune mattine è faticoso.

Vorremmo fermare il tempo…
come spegniamo la sveglia.
O facciamo un’applauso.

Perché alcune mattine è faticoso.
Ed in quelle maledette mattine
l’istinto di sopravvivenza si risveglia,
saluta un po’ assonnato
e ti accompagna per la città
nuova e vecchia,
conosciuta e mai  vista.
In inverno o in primavera.

Alcune mattine è faticoso.

Ed ancor peggio quando “alcune” diventa “tutte”!
Tutte le mattine.
La vita è così.
E passare il tempo a sperare lo sia meno è inutile.
E’ sprecare il tempo stesso.
L’unico, il solo che abbiamo.

Allora quando “alcune mattine è faticoso”
è meglio aprire gli occhi.
Alzarli svelti svelti al cielo
e chiedere un raggio di sole
per seguirne la scia.
Per stare al caldo in un abbraccio.

E se ognuno in quelle mattine
facesso lo stesso,
ci sarebbe un grande corteo,
una lungo fascio di luci e persone.
Allora forse la fatica
potrebbe chiamarsi
semplicemente
vita.

.script Daniele Balducci